Il meglio dello Street Food
Un viaggio culinario attraverso 4 continenti

Il cibo di strada che conquista al primo boccone

Prossime vacanze in programma? La memoria del gusto rende più ricco il ricordo di ogni viaggio. Da non trascurare quindi l’aspetto gastronomico, gustando le diverse specialità locali…ancor meglio se Street Food!

Per viaggiatori affamati: il piacere del viaggio incontra quello del cibo. HomeToGo ha selezionato le migliori mete di viaggio in 4 diversi continenti in grado di prendere per la gola con la loro cucina di strada anche i palati più esigenti. Acquolina in bocca e un occhio al budget? Consigli per dell’ottimo cibo to go, suggerimenti su dove poterlo gustare e informazioni sui prezzi di soggiorno per scegliere i migliori periodi in cui raggiungere ciascuna destinazione.


Italia

Tradizioni gastronomiche di strada conosciute nel mondo

Alla scoperta della cucina di strada Made in Italy tra Palermo, Napoli, Genova, Catania, Firenze e Bologna. 6 città che con le loro bellezze e specialità gastronomiche di strada conquistano un posto speciale tra i ricordi di ciascun viaggiatore.

Da provare a Palermo, capoluogo siculo, il famoso pane ca’ meusa, imperdibili a Napoli i famosissimi babà al rum e le sfogliatelle. È, poi, l’inimitabile farinata a dare ad un soggiorno a Genova tutt’un altro sapore. Una brioche con gelato così buona la si può gustare solo a Catania, alle pendici dell’Etna, mentre il lampredotto da passeggio è il perfetto spuntino per chi volesse visitare la bella Firenze. Non ultima Bologna per una crescentina doc tra le sue Torri.
L’Italia, Paese dalle mille bellezze, stupisce (o forse no) con una cucina di strada dalle antiche tradizioni, tutta da provare.

Esplora lo Street Food in Italia: gustose specialità locali, aree e mercati di ciascuna città in cui poterle gustare e alcuni suggerimenti per organizzare la prossima vacanza, con un occhio al budget.

  • PANE CA' MEUSA, Palermo

    I protagonisti di questo panino palermitano sono milza e polmone di vitello. Una volta cotta, la carne è fritta nello strutto e resa piacevolmente croccante. Abbondante caciocavallo e del limone ed è fatta. Niente imitazioni: solo qui gli originali arancini, polpette di riso con ragù e piselli.

  • BABÀ AL RUM, Napoli

    Prende il nome dal protagonista de Le mille e una notte, il suo profumo conquista ancor prima del gusto. Da gustare poi per le vie di Napoli: le famosissime sfogliatelle, le pizzelle, mini pizze fritte con sugo di pomodoro e basilico, e i crocchè di patate con cuore filante di mozzarella.

  • FARINATA, Genova

    Farina di ceci, sale, acqua e olio extra vergine, ecco una delle specialità liguri Street Food più note, insieme alla fugassa, focaccia con patate e olive, oppure al formaggio. Da provare il pesce in carpione, fritto e immerso in aceto. Camminare per i vicoli genovesi avrà un altro sapore.

  • BRIOCHE CON GELATO, Catania

    Questa brioscia, è il brunch preferito in città, dove il gelato, servito con abili palettate, è tra i migliori che si possano mai assaggiare, mentre la pasta, soffice e lievitata naturalmente, è aromatizzata alla vaniglia o agli agrumi. Da provare anche la cipollata e l'autentica granita.

  • LAMPREDOTTO, Firenze

    Tipica specialità fiorentina, si tratta di un piatto povero ma molto apprezzato: l'ingrediente principe è l'abomaso, uno dei quattro stomaci dei bovini, tagliato in strisce e cotto in acqua con cipolla, sedano, pomodoro e prezzemolo prima di essere gustato tra due fette di pane toscano, il semelle.

  • CRESCENTINA, Bologna

    Una diversa veste alla pasta del pane, che, anzi che essere cotta in forno, viene fritta e gustata insieme a una selezione di formaggi e salumi tra cui il lardo e la mortadella. Specialità tipica anche delle provincie di Modena e Reggio Emilia dove prende il nome di gnocco fritto.

Palermo

Magnifico caos, commistione di stili e imprevedibili scenari

▪ Street Food zone: Sui banconi dei venditori di Street Food della città, meglio noti dai palermitani come buttiferi, si trovano arancine, panelle e fritture, così che nei mercati storici di Ballarò, Vucciria e Borgo non resta che l'imbarazzo della scelta. Da provare anche il Mercato di San Lorenzo, con 9 botteghe del gusto e attività diverse, anche adatte ai bambini. Imperdibile, poi, una visita ai purpari per dell'ottimo polpo fresco da mangiare con limone e prezzemolo. Infine tra i tanti lapini, stand e truck di Street Food, è possibile gustare, preparata dalle abili mani dei mesauri, la ricetta di strada palermitana tanto apprezzata, il pane ca' meusa, prima di proseguire alla scoperta degli angoli più belli e particolari della città.

▪ Un occhio al budget: Un soggiorno nel capoluogo siculo ha un prezzo medio di 81€ per il periodo tra settembre e dicembre e di appena un euro in più nei mesi più caldi da maggio ad agosto. Inoltre, i prezzi sono leggermente inferiori (-8%) rispetto a quanto speso dai visitatori di Palermo lo scorso anno, suona come un incentivo.

Napoli

Terra vulcanica, panorami mozzafiato e capacità culinarie difficili da battere

▪ Street Food zone: Uno dei migliori quartieri dove poter gustare dell'ottimo cibo di strada nel capoluogo partenopeo è il Vomero, da cui godere anche di una bellissima vista sul Golfo di Napoli. Frittura mista in cartoccio, arancini, crocchè, frittatine di maccheroni, altra specialità napoletana, sono solo alcune delle specialità Street Food da poter assaggiare passeggiando per le vie del quartiere. Davvero l'imbarazzo della scelta. Da scoprire anche Via Toledo nei Quartieri Spagnoli, il cuore della lingua ed essenza napoletana, che pullula di negozietti, stand con fiori, intrattenimento e ottimo Street Food.

▪ Un occhio al budget: Un soggiorno a Napoli ha un prezzo medio che va dai 93€, nei mesi più caldi, agli 83€ a notte, tra settembre e dicembre, periodo durante il quale le temperature sono meno afose ma comunque piacevoli permettendo di godersi la città e risparmiare, non solo rispetto all'estate ma anche rispetto a quanto speso da chi ha soggiornato a Napoli nel 2015 (-18%).

Genova

Caruggi, luci del porto e una fetta di farinata per sentirsi in pace

▪ Street Food zone: Street Food a Genova uguale sciamadde forni e friggittorie proprio sul Porto Antico, allora quasi esclusivamente frequentati dagli operai dei cantieri navali, sono oggi imperdibili luoghi di ristoro per chi desidera assaggiare i gusti autentici delle specialità genovesi, focacce, pesce e verdure fritte in cartoccio cui accompagnare un bicchiere di vino o birra. Se si passeggia lungo Via San Vincenzo sarà difficile resistere a dell'ottima farinata.

▪ Un occhio al budget: Per tutti coloro che avessero voglia di respirare aria di mare lungo la costa ligure, nonostante un leggero aumento rispetto al 2015 (+18%), soggiornare a Genova costa in media 103€ a notte tra maggio e agosto e 86€ da settembre a dicembre.

Catania

Una città giovane ed energica alle pendici dell'Etna

▪ Street Food zone: Al primo posto nella lista delle migliori pasticcerie e gelaterie della città in cui poter acquistare un'ottima brioche con gelato prima di proseguire alla scoperta dei tesori di Catania è la Pasticceria Gelateria Santo Musumeci, in Piazza Santa Maria. Non lontano da Piazza Duomo il pittoresco mercato del pesce meglio noto come La Pescheria ed, infine, La Fiera, il più grande mercato cittadino, per vivere un'esperienza da veri catanesi, dove poter gustare infiniti prodotti diversi e specialità Street Food prima di proseguire alla volta del Porto per uno spuntino con vista mare.

▪ Un occhio al budget: Per chi avesse in programma una vacanza a Catania, per visitarne le numerose bellezze e, perché no, le zone vicine, dovrebbe considerare un budget di circa 101€ per un soggiorno tra maggio e agosto con la possibilità di risparmiare optando per il periodo tra settembre e dicembre quando il prezzo medio è di 78€. Maggiore l'aumento dei prezzi rispetto a Palermo per il periodo da maggio a agosto: nel 2015 i viaggiatori che hanno scelto Catania hanno risparmiato il 20%.

Firenze

Arte e passione nella culla del Rinascimento e...del lampredotto

▪ Street Food zone: Non si può dire di aver provato la cucina fiorentina se non si prova la più tipica delle ricette locali. I chioschi fiorentini dove poter gustare dell'ottimo lampredotto da passeggio sono anche detti lampredottai, o anche trippai, e non è affatto difficile trovarne diversi passeggiando per le vie del centro di Firenze. Uno dei più noti è il Trippaio del Porcellino a circa 10 minuti a piedi da Piazza Duomo. Non resta che acquistarne uno e gustarselo sulle rive dell'Arno. Da non perdere per dell'ottima cucina di strada anche il Mercato di San Lorenzo, dove poter gustare, tutti i giorni dalle 10 a mezzanotte, o cucinare, uno Street Food che soddisfa anche i palati più esigenti.

▪ Un occhio al budget: Gli amanti dell'arte e della buona cucina non dovrebbero perdersi le bellezze di questa città toscana. Un soggiorno a Firenze ha un prezzo medio di 144€ a notte tra maggio e agosto e 136€ tra settembre e la fine del 2016. Buone notizie: rispetto a quanto speso da chi ha soggiornato a Firenze nel 2015 si può risparmiare in entrambi i periodi dell'anno (-8%).

Bologna

Un look medievale, attitudine contemporanea e gusti decisi nella valle del Po'

▪ Street Food zone: Le tendenza Street Food ha conquistato anche questa città, dove osterie e trattorie sono in realtà la vera essenza della cucina locale. La cura per la qualità e gli ingredienti genuini non mancano. Al famoso Mercato delle Erbe, in pieno centro, dove tradizionalmente si fa la spesa dei migliori prodotti, è possibile provare anche specialità bolognesi come crescioni e tortellini to go. Da provare anche i chioschi del Mercato di Mezzo.

▪ Un occhio al budget: Per chi fosse stato conquistato dalle delizie dell'Emilia-Romagna, un soggiorno a Bologna ha un prezzo medio di 103€ a notte tra maggio e settembre e occorrono pochi euro in più se si preferisce programmare una vacanza tra l'inizio dell'anno scolastico e Capodanno. Mentre si risparmia appena rispetto al budget dei visitatori di Bologna nel 2015 visitandola tra maggio e agosto (-5%), i prezzi registrano un aumento del 18% per il periodo da settembre a dicembre.


Specialità di strada dal resto d’Europa

Oltre 15 diverse città, un unico denominatore: un mix di sapori sempre vincente

Oltre i confini italiani, ma senza andare oltreoceano, lo Street Food europeo sa regalare esperienze culinarie in grado di soddisfare anche i palati più esigenti. da gustare passeggiando per le strade di queste città europee.

Dalla vicina Spagna alla nordica Danimarca, dalla più esotica Grecia al reale Regno Unito: un’esplosione di gusti durante una vacanza europea passeggiando per vicoli, piazze, strade e mercati alla scoperta delle bellezze di ogni città e delle migliori specialità Street Food, dolci e salate.

Esplora lo Street Food in Europa: gustose specialità locali, aree e mercati di ciascuna città in cui poterle gustare e alcuni suggerimenti per organizzare la prossima vacanza con un occhio al budget.

  • CHURROS, Madrid

    Uno spuntino dolce di pasta fritta spolverata di zucchero a velo da inzuppare, per i più golosi, in una calda crema al cioccolato. Da non perdere, poi, le famose patatas bravas, accompagnate da una salsa piccante e l'aioli, e i bocadillos de calamares, spesso serviti come tapa nei locali.

  • CALÇOTS, Barcellona

    Simili ai nostri cipollotti, sono cotti alla brace e mangiati, rigorosamente con le mani, con la salsa romesco con pomodoro mandorle e nocciole. Il semplice ma gustoso Pa am tomaca e l'escalivada, mix di verdure grigliate, sono altre due delizie della cataluña da provare!

  • GAMBAS AL AJILLO, Sevilla

    Saporiti gamberi aglio, olio e peperoncino. E per i carnivori, altre specialità locali da gustare por la calle: il Secreto Ibérico, gustosissimo e particolare lombo di maiale, la Cola de toro, ed i montaditos de Pringà, con carne di manzo, maiale o il famoso chorizo.

  • CRÔQUE MADAME, Parigi

    Acquistate uno di questi sostanziosi sandwich con prosciutto, formaggio fuso e uova, e gustatelo per colazione sulla riva della Senna. La sua versione "maschile", senza aggiunta di uovo, è l'altrettanto famoso Crôque Monsieur. Da provare entrambi!

  • SOCCA, Nizza

    Molto simile all'italiana farinata, è una specialità della Provenza, a base di farina di ceci da gustare durante una passeggiata per le viuzze della Costa Azzurra. Da assaggiare anche la Pissaladière, una focaccia su cui acciughe e cipolle caramellate sono protagoniste indiscusse.

  • GALETTES, Bretagna

    Farina di grano saraceno, latte, burro e sale per l'impasto. Uova, gruviera e prosciutto per la farcitura. Queste sottilissime sfoglie sono le gustose crepes salate tipiche della Bretagna, dove la farina 00 è utilizzata solo per l'altrettanto amata versione dolce con frutta caramellata, limone o cioccolato.

  • CURRY WURST, Berlino

    Questo wurstel speziato e con salsa rossa, spesso accompagnato da gustosissime pommes, è in assoluto il cibo di strada più amato e consumato nella capitale tedesca.

  • BREZEL, Monaco di Baviera

    La sua particolare forma l'ha reso noto nel mondo: è IL pane delle popolazioni germanofone, uno spuntino salato, ma non troppo. Da gustare tra una birra e l'altra all'Oktoberfest anche il Leberkäse, pasticcio di carne in un panino croccante con süßer senf, mostarda dolce. Willkommen in Baviera!

  • SMØRREBRØD, Copenaghen

    Centinaia le diverse opzioni da mettere nel cestello della bici: veggie, carne, pesce o al formaggio. Sorprendente quanti ingredienti sia possibile mettere su una sola fetta di pane (quasi sempre integrale). Da provare anche le Røden Pølser, salsicce rosse tipiche della Danimarca.

  • PATATINE ALLA BELGA, Bruxelles

    La loro origine è ardentemente contesa tra belgi e francesi, in ogni caso, qui queste patatine sono lo spuntino preferito di locali e viaggiatori. Croccanti fuori e morbide dentro, sono speciali grazie alla doppia frittura, e poi servite nei tipici coni in carta per essere gustate passeggiando per la città.

  • POFFERTJES, Amsterdam

    Mini pancake olandesi, molto soffici, spolverati di zucchero a velo o serviti con lo stroop, sciroppo al caramello. Prendetene un intero cartoccio! Per stomaci forti, da provare un broodje haring, panino all'aringa cruda con cipolle e cetriolini sottaceto.

  • PASTEL DE NATA, Lisbona

    Non si può lasciare Lisbona senza averle provate, piccole sfoglie ripiene di crema, la cui superficie appena bruciata ricorda il gusto del caramello. Una scatola da portar via e la scoperta della città sarà subito più dolce! Da non perdere, poi, una delle gustose ricette a base di Bachalau!

  • SCOTCH EGGS, Londra

    Deliziose uova sode ricoperte di carne insaccata impanata e poi fritta (o cotta in forno nella versione light). Tipicamente british, sono anche tradizionali protagoniste dei pic-nic londinesi. Gustoso, poi, il grilled cheese, ricco toast con formaggio fuso e, volendo, carne, verdure e molto altro.

  • GREEK SOUVLAKI ALLA GRECA, Atene

    Letteralmente piccolo spiedino di carne, generalmente rossa, e verdure grigliate, poi servite su un panino o una pita. Davvero comune, poi, come veloce spuntino, i Koulouri, anelli di pane al sesamo, o ai semi di papavero o, ancora, di lino o girasole.

  • TRDELNIK, Praga

    Detto anche Manicotto di Boemia, è un tipico dolce di strada, e non, cotto alla brace su appositi spiedi tubolari e poi spolverato di cannella, mandorle a scaglie o granella di nocciole. Da provare, poi, lo syr smazeny, tipico formaggio impanato e fritto servito ancora fumante tra due fette di pane.

  • LÀNGOS, Budapest

    Una sorta di pizza fritta, condita con i più diversi ingredienti, tipicamente panna acida e formaggio ma anche cipolle e verdure. Per essere degli ungheresi doc concedetevi questo tripudio di grassi e carboidrati almeno una volta, è una vera delizia!

Madrid

Parchi curati, atmosfere vivaci e gustosi bocadillos

▪ Street Food zone: Per una colazione autentica nelle più antiche Churrerias della città basta avventurarsi nel cuore di Madrid. Da non lasciarsi scappare, poi, un paio di tapas e del buon vino tinto nel caratteristico Mercato di San Miguel. Voglia di sapori internazionali? Al barrio de Salamanca, si possono gustare bocadillos de calamares e patatas bravas nell'ambiente più chic del centro gastronomico di Platea. A Malasaña da non perdere il Mercato di San Ildefonso e il più recente Mercato Barceló. Sapori di viaggio che conquistano in una Madrid che sostiene talento, creatività e cucina cosmopolita.

▪ Un occhio al budget: Che si scelga di viaggiare tra maggio e agosto, periodo per cui ci registra un aumento rispetto al 2015 (+9%), o che si preferisca visitarla tra settembre e dicembre, (solo +4%) il prezzo medio di soggiorno per notte non varia a Madrid ed è pari a 127€ a notte.

Barcellona

Con il cibo di strada ci si sporca le mani

▪ Street Food zone: Nonostante, la moderna cucina catalana ed i suoi chef siano noti nel mondo, la Cataluña, nasconde alcuni tesori gastronomici, motivo di forte orgoglio dei suoi abitanti, tra cui i calçots. Per poterli gustare non è più necessario inoltrarsi fino alle zone montuose della regione ma li si può trovare anche in città. I mercati di Madrid, poi, sono da non perdere: La Boqueria, proprio sulla famosa Rambla, sorprende con la sua architettura e le infinite specialità Street Food tra cui è possibile scegliere. Poche strade più in là, il Mercato di Santa Caterina e il Mercato di Sant Antoni, sono meno affollati. Qui si risparmia e si sceglie in maggiore tranquillità tra una selezione dei migliori prodotti.

▪ Un occhio al budget: Con un prezzo medio di 148€ a notte, si consiglia di optare per i mesi da settembre a dicembre quando è possibile risparmiare rispetto all'estate fino al 13%, quando il prezzo medio per notte è di 192€.

Sevilla

La cucina di strada andalusa sulle note del flamenco

▪ Street Food zone: Per delle ottime tapas a Sevilla si consiglia di andare a Triana, dove, proprio accanto al suo famoso ponte, sorge il Mercado de Triana in Plaza del Altozano. Qui specialità gastronomiche e, alla sera spettacoli di flamenco. La Paloma è uno dei più frequentati tapas bar da parte degli abitanti del quartiere, mentre il Bar la Eslavas serve tapas premiate per la loro bontà. Fa caldo a Sevilla, quindi perché non gustarsi una birra spagnola lungo il fiume Guadalquivir? In tal caso si consiglia senza alcuna titubanza il bar El Faro de Triana. con vista sulla storica Torre del Oro. Questi sono alcuni consigli da parte di un vero spagnolo, ma gli abitanti di Sevilla sono comunque molto disponibili nel dare tanti consigli per vivere appieno la città e la sua cucina di strada.

▪ Un occhio al budget: Vacanze andaluse? Si sceglie a cuor leggero: i prezzi di soggiorno non variano granché dall'estate, 101€ a notte, all'autunno, 111€ a notte, e sono diminuiti per entrambi i periodi rispettivamente dell'8 e del 3% rispetto a quanto speso dai visitatori di Sevilla nel 2015.

Parigi

Madame e Monsieur a braccetto per gli eleganti boulevard

▪ Street Food zone: Trovare un posto in cui mangiare un Croque-Madame a Parigi, è una delle cose più semplici che si possano fare nella anche detta città dell'amore. Dando un'occhiata ai menù mentre passeggiando davanti alle brasseries parigine o ai numerosi café non è difficile lasciarsi conquistare. Generalmente accompagnato da patatine o insalata, questo ricco sandwich è perfetto se abbinato ad un bicchiere di vino o birra per una breve ma gustosa pausa ristoro. Questa specialità, e la sua variante il Croque-Monsieur, è probabilmente tanto famosa quanto il sandwich jambon-beurre, non vi è area di Parigi in cui non sia possibile gustarlo. Consigliato, infine, passeggiare per Rue Montorgueil, una via nel cuore del quartiere di Les Halles, dove poter acquistare frutta fresca, dolci tipici francesi, croccanti baguette e molto altro.

▪ Un occhio al budget: Parigi si sa, ha un fascino inarrivabile, però, in estate un soggiorno nella capitale francese costa in media 221€ a notte. Si risparmiano pochi euro preferendo i mesi autunnali, con un prezzo medio di 206€ a notte. Si registra inoltre un incremento del 22% rispetto a quanto speso dai visitatori di Parigi nel 2015.

Nizza

Energie moderne lungo la riviera della Côte d'Azur

▪ Street Food zone: Perfetta definizione di Street Food, nel XX secolo una venditrice ambulante ha reso la socca nota, vendendola per le strade e sul lungomare di Nizza, dove è ancora possibile gustarla guardando il mare. Sia come aperitivo che come pranzo o cena, si trova dappertutto in città, specialmente nei suoi ricchi mercati. Consiglio speciale: abbinandola ad un bicchiere di rosé ci si sente subito un vero abitante di Nizza.

▪ Un occhio al budget: Con un leggero aumento rispetto a quanto pagato dai visitatori di Nizza nel 2015, del 10% per i mesi più caldi e del 5% per il periodo tra settembre e dicembre, quest'anno un soggiorno sulla Costa Azzurra ha un costo di 137€ in estate e 110€ nei mesi autunnali. La differenza non è tanta e questa cittadina francese sul mare ha tanto da offrire in entrambe le stagioni.

Bretagna

Vita dinamica e sofisticata per esperienze gourmet fantasiose

▪ Street Food zone: Le "galette bretonne", tipica specialità culinaria della Bretagna, possono essere trovate in qualsiasi località della regione si decida di andare: mercati, ristoranti ma soprattutto furgoncini e bancarelle spontanee presso cui fermarsi per un gustoso spuntino durante una passeggiata in una delle città bretoni.

▪ Un occhio al budget: Prenotare le proprie vacanze in Bretagna, la più Atlantica delle regioni francesi, tra settembre e dicembre è la decisione giusta se si vuole risparmiare sul soggiorno. Il prezzo medio per questo periodo è di 71€, con un aumento del 15% rispetto a quanto speso per soggiornare qui nel 2015, e di 103€ tra maggio e agosto, con un aumento del 18%.

Berlino

Moderna, internazionale e tanto hipster

▪ Street Food zone: Questo chiosco, proprio sotto i binari della U-Bahn, la linea metropolitana berlinese, ha fatto la storia della specialità Street Food più amata in città. Per assaggiare questo leggendario currywurst basta scendere alla fermata della linea U2 Eberswalder Strasse e il Konnopke’s Imbiss è proprio lì, sulla Schönhauser Allee al numero 44B. Da provare anche nel giovane e vivace quartiere di Kreuzberg, il Curry 36, è tra i favoriti dei berlinesi, dove è possibile assaggiare questa salsiccia con una salsa brevettata proprio qui: la Chillup. Per chi passeggia per le più chic strade della zona Ovest della capitale tedesca, può provare, senza restare deluso, i currywurst di Witty’s, in Wittembergplatz. Basta currywurst? Tantissimi i mercati Street Food organizzati ogni fine settimana nella città, da quello asiatico, il Thai Park, a quello del pesce. Da non perdere, poi, il Bite Club, ogni venerdì.

▪ Un occhio al budget: I curry wurst a Berlino si mangiano tutto l'anno, anche in estate, quando il prezzo medio di soggiorno è di 113€ a notte. Se invece si preferiscono delle temperature più miti sono consigliati i mesi autunnali, da settembre a dicembre, con un prezzo medio di soggiorno di 96€ a notte. Poca la differenza dei prezzi rispetto al 2015: +9% in estate e -5% in autunno rispetto a quanto pagato per lo stesso periodo dai viaggiatori del 2015.

Monaco di Baviera

Architettura gotica, cultura, progresso, e fiumi di birra

▪ Street Food zone: Brezelina, all’interno dello Stachus Passage, è il paradiso di tutti gli amanti dei brezel: semplici, con salame e cetrioli, con formaggio fuso o emmenthal o con leberkäse e mostarda...Hofbrauhaus, la migliore e tra le più antiche birrerie della città, dove poter consumare una birra, davvero ampia la selezione, e un brezel, immersi in un'autentica atmosfera bavarese, prima di proseguire con la visita della città. Infine, il Virtualienmarkt, è il più famoso mercato di Monaco di Baviera dove poter gustare non solo wurstel, brezel e ottima birra, ma anche zuppe, deliziose torte e prodotti esotici difficilmente trovabili altrove in città.

▪ Un occhio al budget: Un soggiorno a Monaco di Baviera, nel sud della Germania, è più costoso di una vacanza a Berlino: 191€ a notte tra maggio e agosto contro i 163€ tra settembre e dicembre. I prezzi sono anche più elevati rispetto a quanto speso nel 2015 da tutti coloro che hanno visitato questa città bavarese nei due diversi periodi, rispettivamente del 15% e del 20%. Eppure...birra e brezel chiamano e non si può resistere!

Copenaghen

Da villaggio vichingo a Capitale: economia, arte e...Street Food

▪ Street Food zone: Amatissimo da turisti e abitanti: il Papirøen, anche conosciuto come The Paper Island, un mercato Street Food al coperto, con tantissimi stand e food truck che offrono specialità di cucine da tutto il mondo. Aperto tutti i giorni da mezzogiorno alle 22, è talmente tanto frequentato che si accettano prenotazioni se non si vuole rischiare, di non trovare un posto a sedere sulle sue panche in legno. Diversi, poi, gli eventi organizzati al suo interno, data la particolare location proprio sul porto di Copenaghen, raggiungibile anche in battello. Ad una decina di minuti a piedi dall'Amalienborg e la Frederik's Church, due must sulla lista de "le cose da vedere a Copenaghen", si consiglia anche il Palæ Bar, per mangiare, ad un prezzo davvero contenuto, specie per gli standard della Danimarca, gustosi Smørrebrød a ritmo di Jazz.

▪ Un occhio al budget: Questa città sul Mare del Nord molto difficilmente delude coloro che hanno deciso di visitarla. Nel 2015 i suoi visitatori hanno speso in media 177€ a notte in estate (+7% rispetto al 2015) e 175€ in autunno, prezzo, quest'ultimo, rimasto invariato per i mesi da settembre a dicembre del 2016. La vasta scelta in grado di accontentare proprio chiunque la rende, poi, una top destinazione Street Food.

Bruxelles

Multiculturale e sicura, "custodisce" l'Europa

▪ Street Food zone: Bruxelles è, forse sorprendentemente, una città perfetta per gli amanti dello Street Food, tantissimi furgoncini e gli stand che si trovano in giro camminando per le vie e le piazze della città. Nei mercati all'aperto, uno diverso in ogni quartiere, è possibile, non solo provare le specialità locali, come i waffles o le Smoutebollen, frittelline con zucchero a velo da consumare in coni di carta mentre si passeggia, ma anche piatti asiatici ed italiani.

▪ Un occhio al budget: Contrariamente a quanto accaduto ai viaggiatori che hanno scelto di visitare la capitale belga nel 2015, un soggiorno qui durante i mesi estivi costa in media meno rispetto all'autunno, con un prezzo rispettivamente di 155€ e 142€ a notte, risparmiando dell'8% rispetto all'anno scorso.

Amsterdam

Atmosfere urbane ed accoglienti in sella ad una bici

▪ Street Food zone:Lo Street Food di Amsterdam, così come la stessa città, ha un twist davvero internazionale. La cucina olandese è conosciuta soprattutto per ricette invernali e per questo non è semplicissimo provarne i piatti più noti se si decide di visitare Amsterdam durante i mesi estivi. Tuttavia, recandosi al De Foodhallen, il primo mercato coperto dei Paesi Bassi, vi è una vastissima scelta di specialità street food tra cui poter scegliere durante tutto l'anno, immergendosi in un mix di odori e sapori di cucine differenti. Dalla sua apertura nel 2014 è diventato particolarmente popolare anche tra gli abitanti della città che vi si recano spessissimo, specie di domenica pomeriggio. Eventi per agosto? Dal 4 al 7 si terrà il festival di Street Food 'Amsterdam Kookt' (Amsterdam cucina) presso l'NDSM, un vecchio molo oggi popolare e suggestivo luogo di ritrovo per il fine settimana.

▪ Un occhio al budget: Tanto bella quanto cara: si consiglia di prenotare la propria vacanza ad Amsterdam con anticipo e di preferire i mesi autunnali, tra settembre e dicembre, quando il prezzo medio di soggiorno è di 208€ per poter risparmiare 50 euro per la propria soluzione di alloggio, ne vale davvero la pena!

Lisbona

Scorci mozzafiato in una città da cartolina sull'Atlantico

▪ Street Food zone: Il Mercado da Ribeira, dalla particolare struttura in vetro e ghisa è uno scrigno di meraviglie gastronomiche. Da non perdere Belém per assaggiare alcuni dei migliori pasteldella città. Consigliato alla sera un cicchetto A Ginjinha dell’omonimo liquore a base di amarene da bersi rigorosamente fuori nella vicina piazzetta Praça Dom Pedro IV.

▪ Un occhio al budget: Visitare Lisbona tra maggio e agosto costa in media 106€, l'8% in più di quanto speso dai suoi visitatori nel 2015. Si consiglia di visitarla in tra settembre e dicembre, quando le temperature sono ancora miti ed è possibile risparmiare spendendo in media 90€ a notte, curiosamente l'8% questa volta in meno, rispetto al 2015.

Londra

Esperienze e ricordi da Big Bang

▪ Street Food zone: Aperto dal lunedì al sabato, il Borough Market è perfetto se si desidera gustare specialità locali ed internazionali a pochi passi dal London Bridge. Sulla Borough High Street, invece, da provare le famose jacket potatoes. I furgoncini Luardos, a King's Cross, e non solo, sono perfetti per gustare dell'ottimo (davvero!) cibo messicano in un contesto british. Nella London East pollo fritto presso Mother Clucker, impossbile sbagliarsi, il furgoncino è una vecchia ambulanza americana, quindi piuttosto grande. Infine, la nota Camden Town, è popolata di venditori ambulanti, non è difficile scegliere il proprio spuntino to go.

▪ Un occhio al budget: Un soggiorno a Londra è tra i più costosi, la città è bellissima e offre tante opportunità di svago, e non solo, davvero per tutti, certo è che occorre mettere da parte un budget consistente. Tra maggio e agosto i prezzi medi sono di 332€ a notte e 290€ a notte tra settembre e dicembre, ancora più elevati, rispettivamente del 10% e 5%, rispetto a quanto speso dai visitatori della città nel 2015 negli stessi periodi.

Atene

Volti moderni e trasformazioni nella culla di civiltà e democrazia

▪ Street Food zone: Per gustare un Greek Souvlaki che sia tutt'altro che turistico si consiglia Kostas, che dal 1950 non ha mai deluso alcuna aspettativa. Davvero semplice, poi, trovare venditori ambulanti, specie al mattino, di Koulouri consumato in genere per colazione o spuntino di mezza mattina dagli ateniesi. Altrettanto comune è, poi, trovare venditori di Salep, particolare tè all'orchidea, esotico, dolce ma anche piacevolmente asprigno. Si riconoscono grazie alle loro grandi urne dorate sui loro carretti da cui versano, appunto, questa particolare bevanda.

▪ Un occhio al budget: Un soggiorno ad Atene da maggio ad agosto costa in media 101€ a notte, con un incremento del 12% rispetto a quanto speso da chi l'ha visitata nel 2015, e 92€ a notte tra settembre e dicembre, periodo durante il quale si può risparmiare, nonostante un aumento dei prezzi del 14%.

Praga

Città di contrasti e irriverenze, ed è subito amore

▪ Street Food zone: Nella piazza centrale della città vecchia è possibile trovare tanti diversi stand che preparano sul momento deliziose ricette locali. Tra gli altri, si trovano anche i chioschi di prosciutto di Praga e dei famosi trdlo, anche conosciuti come Manicotti di Boemia. Per una versione ancora più "dolciosa" di questi ultimi, ci si può recare al Good Food Bakery, a pochi minuti dal Karlův most, il Ponte Carlo, dove sono ripieni di panna montata e altre mille caloriche delizie. Pit stop consigliato anche presso Piazza Venceslao nel quartiere di Nové Město.

▪ Un occhio al budget: Buone notizie per la capitale ceca: sia che si decida di visitarla tra maggio e agosto o che si prendano delle ferie in autunno tra settembre e dicembre i prezzi sono diminuiti rispetto al 2015 rispettivamente del 6% e 15%, assestandosi intorno ai 108€ e 94€. Non resta che approfittarne.

Budapest

Storia millenaria ed invidiabile bellezza, tra antiche terme e "catene" sul Danubio

▪ Street Food zone: Tra i banchi del Mercato Coperto all’inizio di Vaci Uctà si possono gustare tante diverse specialità locali. Per la città si può incontrare uno dei tanti carretti della Budapest Bakering dove acquistare anelli di pane farciti per un breve spuntino a passeggio per la città. 10 diversi chioschi poi nella corte di Karaván Budapest, sulla Kazinczy Street: langos, hamburger, pizza, e ottimo espresso italiano sono alcuni dei piatti che si possono gustare. Infine deliziosi hot-dogs sulla Rombusz Terrace.

▪ Un occhio al budget: Mesi caldi o autunnali, non importa, i prezzi medi di soggiorno per Budapest sono diminuiti rispetto a quanto speso dai viaggiatori nel 2015, specie per il periodo tra settembre e dicembre (-24%), per cui si spendono 86€ contro i 95€ da maggio ad agosto.


Cucina di strada da tutto il mondo

Gustose ricette Street Food tra Stati Uniti e America Latina, Asia e Caraibi


Voli intercontinentali sono necessari per raggiungere ognuna delle seguenti destinazioni di viaggio le cui esotiche tradizioni gastronomiche e i luoghi in cui gustarle subito incuriosiscono con il loro unico fascino tipico delle mete lontane.

Tra grattacieli e luci al neon e spiagge bianche e paesaggi selvaggi, tantissime le specialità di strada. Dal vivace Brasile alla travolgente new York, dalla Tailandia alla Cina lo Street Food che conquista al primo boccone.

Esplora lo Street Food nel mondo: gustose specialità locali, aree e mercati di ciascuna città in cui poterle gustare e alcuni suggerimenti per organizzare la prossima vacanza con un occhio al budget.

  • CRONUT, New York

    Creati per la prima volta nel 2013 da un panettiere newyorkese, tra una ciambella e un croissant, queste dolci delizie spopolano nella Grande Mela. È possibile gustarne al cioccolato, al formaggio, alla cannella, alla vaniglia, al limone, ai mirtilli...da provare!

  • LOBSTER ROLL, Portland

    Qui con questi sandwich non si scherza, tant'è che il Rockland Lobster Festival è alla 69° edizione. La ricetta perfetta: carne di aragosta preparata senza l'utilizzo di utensili in metallo e un morbido bun tostato nel burro. Il condimento? Maionese e burro. La semplicità vince nel Maine.

  • BEIGNET, New Orleans

    Bignè-frittelle tipiche del carnevale di New Orleans, apparse anche nel cartone animato Disney La Principessa e il Ranocchio, tagliate a quadrotti e spolverate di zucchero a velo. Da provare, poi, i Po-Boy, panini con gamberetti, ostriche, polpa di granchio oppure ancora carne di pollo o vitello.

  • SMITH ISLAND CAKE, Baltimore

    Dichiarato dolce ufficiale dello Stato del Maryland, questa torta conta tra gli 8 e i 15 strati di impasto sottilissimi divisi da una golosa glassa al cioccolato. Famose qui anche le crab cakes, polpette di granchio accompagnate da salsa tartare, mostarda, remoulade o salsa cocktail.

  • ROTI PRATA, Singapore

    Dal sud della penisola malese, ricordano dei sottili pancake da inzuppare in una salsa al curry. Si possono ordinare anche alle banane, se non si ama il piccante, o ancora al formaggio. I satays, spiedini di pollo grigliati e ricoperti da una salsa alle arachidi, sanno di vero Street Food.

  • PAD THAI, Bangkok

    Forse il piatto più noto, quasi ad ogni angolo di strada: si tratta di tagliolini di riso saltati in padella con salsa di pesce, succo di tamarindo, germogli di soia e infine uova granola di arachidi coriandolo e succo di lime. Impredibili, poi, le sottilissime crêpes alla banana versione thai.

  • JIAOZI, Shanghai

    Fagottini ripieni di carne, maiale o manzo ma anche pesce o gamberi, e verdure, tra cui scalogno e cipollotti. Cotti alla piastra o al vapore - il nome cambia a seconda del metodo di cottura - e accompagnati da salsa di soia o olio di sesamo, sono il piatto tipico della cucina cinese.

  • PÃO DE QUEIJO, Rio de Janiero

    Ricordare dei mini sofficissimi paninetti al formaggio ma non contengono farina di grano - perfetti quindi anche per i celiaci - sono protagonisti dello Street Food della vivace Rio. Da provare anche i succhi di acai, bacche violacee ricche di vitamine e antiossidanti.

  • AREPAS, Cartagena

    Pane colombiano di farina di mais, ripieno di carne, queso, verdure, uova e molto altro: un sandwich 100% latinoamericano! Da non perdere la ceviche, insalata di frutti di mare marinati e, forse sorprendentemente, una tazza di ottimo caffè colombiano.

  • PICARONES, Lima

    Anelli fritti di farina di grano, zucca e patata dolce, sono tipici antipasti o dessert peruviani, servite con miele di chancaca, sorta di melassa ottenuta dalla canna da zucchero o di arancia. Ancora tuberi con le causas rellenas due dischi di patate schiacciate ripiene dei più diversi ingredienti.

  • CHORIPÁN, Buenos Aires

    Il nome la dice già tutta, direttamente dai chioschi argentini, questi paninetti con chorizo sono tanto semplici quanto gustosi. Originarie di Spagna e Portogallo le empanadas, fagottini ripieni di carne o verdure, sono qui specialità Street Food, e non, diffusissima.

  • SANDWICH CUBANO, Havana

    Ciabatta croccante con maiale arrosto, prosciutto cotto, cetriolini, formaggio, burro e senape. Come dessert una fetta di pastel de coco e come drink un fresco batido de guayaba, frutto tropicale dalla polpa rosa. Lo Street Food dell'Havana fa ballare la salsa come veri cubani.

  • TOSTONES, San Juan

    Platani verdi fritti, presenti come accompagnamento in moltissimi piatti. Consigliato abbinarli alla mayoketchup con spezie locali. Da provare anche l'Alcapurría, pasta fritta all'esterno e carne dal gusto deciso all'interno. Infine la tico tripleta, panino con pollo, maiale e manzo.

New York

Una grande mela o un grande cronut su una panchina a Central Park

▪ Street Food zone: Per gustare il miglior Street Food a New York si consiglia di recarsi all’East Village, per una fetta di pizza, un bagel o un arabo halal. Suggerita la Dominique Ansel Bakery, luogo in cui nel 2013 sono stati ideati i cronut, dolci delizie, tra
una ciambella e un croissant, che ormai spopolano nella Grande Mela.

▪ Un occhio al budget: Il prezzo medio di soggiorno a NY è di 351€ per i mesi estivi con la possibilità di risparmiare in inverno, pronti a sfidare la neve, spendendo 315€ a notte. I prezzi della Grande Mela sono piuttosto salati, persino più salati rispetto al 2015, quando un soggiorno è costato in media ai visitatori della Big City "solo" 269€ in estate e 295€ in inverno.

Portland

Monti, fiumi, spiagge e vigneti a 90 minuti, oppure meno

▪ Street Food zone: Consigliata una birra lungo la Adler Street con tanti furgoncini Street Food e una rilassata atmosfera. Niente birra, magari un caffè? Portland è famosa anche per del buon caffè!

▪ Un occhio al budget: Un soggiorno a Portland in estate ha un prezzo medio di 193€ a notte, da settembre a dicembre è possibile risparmiare qualcosa, pagando in media 176€ a notte, rispettivamente l'11 e il 16% in più rispetto a quanto speso dai visitatori della città nel 2015.

New Orleans

Un vero meltin pot di culture, e cucine, sul fiume Mississippi

▪ Street Food zone: Il French Quarter di New Orleans è il luogo in cui recarsi per gustare dell'ottimo Street Food. Qui si trovano tutte le specialità gastronomiche di strada della città, dolci e salate. Da non farsi scappare quindi Gumbo e Po-Boy, Banana Foster e Beignet!

▪ Un occhio al budget: Con un aumento generale del 20% circa, un soggiorno a New Orleans, sulle rive del fiume Mississippi, per i prossimi mesi del 2016 ha un prezzo medio di 255€ a notte tra maggio e agosto e 268€ da settembre in poi.

Baltimore

Evoluzioni contradditorie ma vincenti: un passato nautico e ora tanto charm

▪ Street Food zone: Ultima tappa USA: Baltimore dove provare la torta Smith Island e le crab cake. Dove? Il Lexington Market è il posto giusto in cui trovare il meglio del panorama Street Food in città.

▪ Un occhio al budget: I prezzi per un soggiorno durante l'estate a Baltimore sono aumentati del 29% per il periodo tra settembre e dicembre rispetto al 2015. Preferendo i mesi autunnali del 2016 è comunque possibile risparmiare qualcosa rispetto all'estate spendendo in media 229€ a notte anzi che 236€.

Singapore

Una essenza densa tra tempi e giardini e luci al neon

▪ Street Food zone: Da non perdere lo Street Food nel dinamico quartiere di China Town: lungo la Smith Street una ventina di bancarelle con specialità locali, ma anche malesi e indiane, si susseguono deliziando i passanti dalla mattina alla sera alle undici. L'Old Airport Road Food Center è uno dei più antichi centri di ritrovo di venditori ambulanti della città. Un enorme mercato Street Food dentro il quale perdersi. Consigliati qui i noodle ai gamberetti.

▪ Un occhio al budget: I prezzi per un soggiorno durante i mesi estivi a Singapore sono rimasti invariati rispetto al 2015, con un prezzo medio di 184€ a notte. Chi preferisse organizzare una vacanza tra settembre e dicembre non dovrà preoccuparsi perché i prezzi variano di un paio di euro.

Bangkok

Travolgente caos made in Thai ed un mix di curiose esperienze

▪ Street Food zone: A Bangkok, forse di più che in qualsiasi altra città, furgoncini, bancarelle, carretti e stand affollano strade e marciapiedi offrendo ai passanti, visitatori e locali, le specialità Street Food della capitale tailandese. Due hot spot: Yaowarat Road, nel quartiere di China Town, da cui partono ogni giorno tanti food tour e Nakhorn Sawan Road, per degli ottimi noodle fritti o magari degli insetti altrettanto croccanti.

▪ Un occhio al budget: Che si abbiano le ferie in estate o che si preferiscano delle vacanze durante i mesi autunnali, i prezzi di Bangkok variano appena: 106€ tra maggio e agosto e 107€ tra settembre e dicembre. Un motivo in più per lasciarsi conquistare dai sapori decisi della cucina di strada made in Thailand! Da notare comunque il notevole aumento dei prezzi per i mesi estivi rispetto al 2015 quando i visitatori di Bangkok hanno speso il 40% in meno.

Shangai

Architetture fusion e dumpling tra le nuvole

▪ Street Food zone: Da non perdere Fangbang Road, nella zona vecchia della città. Destinazione molto popolare tra gli amanti della cucina di strada, locali e non, nel cuore del Jing'an District, Wujiang Road. South Yunnan Road, meglio nota come Dashijie Food Street, data la vicinanza con l'omonimo parco divertimenti, è un'altra tappa da inserire sulla lista.

▪ Un occhio al budget: Per chi fosse stato conquistato dall'idea di gustare degli ottimi ravioli ripieni nel cuore di Shangai, il prezzo medio di soggiorno durante l'estate è di 170€ a notte e 164€ in autunno, con un aumento rispettivamente del 57% e 44% rispetto a quanto speso da chi ha visitato la seconda città più popolosa della terra nel 2015. Non bisogna farsi scoraggiare!

Rio de Janeiro

Carioca Mood, albe e tramonti da Copacabana

▪ Street Food zone: Non occorre cercare a lungo, a Rio è possibile gustare ottime ricette locali anche sulla spiaggia. Dal giovedì alla domenica per immergersi in sapori e profumi locali, si consiglia il Gloria Farmers' Market lungo la Av. Augusto Severo. Street Food by night? Si trova facilmente in città fino a tarda notte.

▪ Un occhio al budget: Vacanze a Copacabana? Il prezzo medio di un soggiorno durante l'estate è di 123€ a notte, mentre durante i mesi autunnali è possibile risparmiare qualcosa spendendo in media 105€ a notte, curiosamente quasi l'esatto opposto rispetto a quanto speso nei due diversi periodi dai viaggiatori che hanno scelto questa vivace destinazione di viaggio nel 2015.

Cartagena

Romanticismo e buganvillee sulla costa caraibica

▪ Street Food zone: Getsemani è senza dubbio il quartiere più di tendenza quando si parla di Street Food a Cartegna. Qui si possono gustare tra le migliori arepas della città mentre si passeggia per le sue colorate strade, ricche di graffiti e venditori ambulanti. Consigliato trattenersi anche per un drink e due passi di ballo al ritmo della travolgente musica latina.

▪ Un occhio al budget: Una vacanza in Colombia è più costosa tra settembre e dicembre con un prezzo medio di soggiorno di 164€ a notte contro i 142€ per il periodo tra maggio ed agosto. Può comunque far piacere sapere che rispetto a quanto speso da chi ha visitato Cartagena nel 2015 nello stesso periodo si risparmiano circa 20€ a notte.

Lima

Sofisticata metropoli lungo le scogliere peruviane

▪ Street Food zone: Il Parque Kennedy richiama a sé le migliori specialità Street Food che è possibile acquistare e gustare su una panchina del parco prima di proseguire alla scoperta della città. Non resta che scegliere uno, o più dei venditori ambulanti che con i loro furgoncini si fermano presso quest'area verde, simbolo della città. Per avesse voglia di acquistare qualche souvenir, qui può trovare anche quello: interessanti i prodotti di artigianato in alpaca e altri materiali naturali.

▪ Un occhio al budget: Per chi volesse organizzare le proprie vacanze in Perù, il budget da considerare per soggiornare a Lima è inferiore (fino al -20%) rispetto a quello necessario nel 2015: quest'anno si spendono in media 95€ a notte, sia che si voglia viaggiare tra maggio e agosto, quando le temperature sono più basse, sia che si opti per il periodo tra settembre e dicembre.

Buenos Aires

Un pò di Europa nell'America Latina: sofisticate atmosfere sui passi del tango

▪ Street Food zone: Tra i migliori luoghi in cui recarsi per gustare degli ottimi choripan vi sono Costanera Sur, mecca dello Street Food argentino, eCostanera Norte. Florida Street, nel centro della città, è un'altra ottima opzione per uno spuntino Street Food mentre si passeggia downtown.

▪ Un occhio al budget: Un soggiorno a Buenos Aires tra maggio e giugno, quando le temperature oscillano tra i 16 e i 19°C, ha un prezzo medio di 123€ a notte, con un aumento del 45% rispetto al 2015, contro i 137€ del periodo autunnale (+22%), con temperature che, a dicembre, superano i 28 gradi. Niente cenoni ma Street Food per delle vacanze di Natale alternative in Argentina!

Havana

Bellezza, audacia e solido spirito in terra cubana

▪ Street Food zone: Per sentirsi dei veri cubani ecco dove mangiare il più autentico dei cibi di strada di Havana: 17th Street e K Street in El Vedado. Il cambio, poi, è favorevole: con i dollari cubani ci si può permettere senza pensiero un sandwich cubano, o molti di più.

▪ Un occhio al budget: Nonostante un aumento dei prezzi che raggiunge il 40% per il periodo da maggio a agosto, l'Havana è tra tutte le destinazioni di viaggio, quella con i prezzi per notte più bassi: 58€ in estate e 50€ in autunno, il che la rende una meta perfetta per chi non ha in mente di spendere un budget consistente per una soluzione di alloggio.

San Juan

▪ Street Food zone: Per gustare dell'originale Street Food portoricano basta recarsi a Piñones e goderselo sul bel lungomare o sulla spiaggia. Non occorre avere la macchina potete raggiungere questa zona anche in autobus per pochi centesimi.

▪ Un occhio al budget: Un soggiorno a San Juan ha un prezzo medio di 148€ in estate e 153€ tra settembre e dicembre, con novembre che è il mese in media più piovoso dell'anno. Prezzi piuttosto stabili rispetto a quanto speso da chi aveva già gustato la cucina di strada del Porto Rico nel 2015.


Metodologia

Come sono state selezionate le destinazioni del presente studio?

HomeToGo ha selezionato mete di viaggio popolari a livello internazionale per le loro specialità Street Food. In totale HomeToGo ha utilizzato i dati per 34 città e una regione.

Perché sono stati utilizzati i prezzi mediani?

I prezzi mediani sono meno influenzati dai valori estremi. Prezzi particolarmente elevati, come quelli delle case vacanze di lusso, condizionerebbero eccessivamente il prezzo medio. Qualsiasi valore numerico utilizzato in questo studio quindi rappresenta il valore centrale nella distribuzione dei prezzi delle rispettiva destinazione.

Cosa indicano i prezzi?

I prezzi per il 2016 riflettono i prezzi medi delle offerte ancora disponibili su www.hometogo.it per i periodi: maggio-agosto e settembre-dicembre 2016. Sono indicati per notte per un alloggio vacanze per 4+ persone nella destinazione di riferimento.
I prezzi per il 2015 riflettono i prezzi medi delle offerte prenotate su www.hometogo.it per i periodi: maggio-agosto e settembre-dicembre 2015. Sono indicati per notte per un alloggio vacanze per 2-6 persone nella destinazione di riferimento.

Che periodi sono analizzati nello studio?

I prezzi sono indicati per notte. I periodi presi in analisi sono il Q3 (maggio-agosto) e il Q4 (settembre-dicembre) del 2015 e del 2016.

Quando sono stati raccolti i dati utilizzati nel presente studio?

I dati sono stati richiesti il 19 maggio 2016 e, dove previsto, sono stati applicati i rispettivi tassi di cambio.


Su di noi

HomeToGo (www.hometogo.it) è il più grande meta-motore di ricerca per le case e appartamenti vacanza che permette di cercare e confrontare in modo facile e veloce le oltre 6 milioni di offerte disponibili in oltre 200 Paesi e da più di 250 siti diversi. Con i vari filtri a disposizione l’utente può trovare la sistemazione più adatta alle proprie esigenze ordinando le proprietà secondo destinazione, data di arrivo e partenza, prezzo e servizi richiesti. Il quartier generale è a Berlino. Fondata da Patrick Andrä, Wolfgang Heigl e Nils Regge, ad oggi l’azienda conta più di 70 dipendenti ed è attiva in 10 nazioni europee, in Russia e negli Stati Uniti.

Risorse

– Pane ca meusa, Palermo, Italia: tomcensani, https://www.flickr.com/photos/tomcensani/14236934078/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by-nd/2.0/)
– Babà al rum, Napoli, Italia: Andrea Tosatto, https://www.flickr.com/photos/andreatosatto/14021180143/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/legalcode)
– Farinata, Genova, Italia: Alexala, https://www.flickr.com/photos/alexala/8446983075/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by-nd/2.0/legalcode)
– Brioche con gelato, Catania, Italia: Lorenzo Blangiardi, https://www.flickr.com/photos/blangiardi/23501051139/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by-nd/2.0/)
– Lampredotto, Firenze, Italia: judywitts, https://www.flickr.com/photos/overthetuscanstove/10122911173/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/)
– Crescentina, Bologna, Italia: kwistent, https://www.flickr.com/photos/82922074@N02/8483050874/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/)
– Churros, Madrid, Spagna: Lawrie Cate, https://www.flickr.com/photos/lawriecate/8253654990/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/legalcode)
– Crôque madame, Parigi, Francia: LearningLark, https://www.flickr.com/photos/44282411@N04/7610150932/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/legalcode)
– Socca, Nizza, Francia: Myrabella, https://commons.wikimedia.org/wiki/Category:Socca#/media/File:Socca_a_Nice.jpg su Wikimedia Commons (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/)
– Galettes, Bretagna, Francia: Jérôme Decq, https://www.flickr.com/photos/lesphotosdejerome/8454387436/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/)
– Curry wurst, Berlino, Germania: Jessica Spengler, https://www.flickr.com/photos/wordridden/1879146425/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/)
– Smørrebrød, Copenaghen, Danimarca: Max Handelsman, https://www.flickr.com/photos/maxh42/14661660445/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/)
– Patatine alla belga, Bruxelles, Belgio: Jeremy Keith, https://www.flickr.com/photos/adactio/7256906764/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/)
– Poffertjes, Amsterdam, Paesi Bassi: Tijs Zwinkels, https://www.flickr.com/photos/tijszwinkels/6842794655/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/)
– Pastel de nata, Lisbona, Portogallo: Alper Çuğun, https://www.flickr.com/photos/alper/141311231/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/)
– Scotch eggs, Londra, Regno Unito: La Citta Vita, https://www.flickr.com/photos/la-citta-vita/7279792606/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/)
– Greek Souvlaki, Atene, Grecia: Danielle Scott, https://www.flickr.com/photos/danielle_scott/7330641812/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/)
– Cronut, New York, Stati Uniti: LittleDaan, https://www.flickr.com/photos/littledaan/14966339761/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/)
– Lobster roll, Portland, Oregon, Stati Uniti: Navin75, https://www.flickr.com/photos/navin75/16824808316/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/)
– Beignet, New Orleans, Louisiana, Stati Uniti: Derek Bridges, https://www.flickr.com/photos/derek_b/5093983053/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/)
– Smith Island Cake, Baltimora, Maryland, Stati Uniti: Alliance for the Chesapeake Bay, https://www.flickr.com/photos/allianceforthebay/15215155429/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0/)
– Roti prata, Singapore, Repubblica di Singapore: Yosomono, https://www.flickr.com/photos/preetamrai/3130148614/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/)
– Pad Thai, Bangkok, Tailandia: YANG HAI, https://www.flickr.com/photos/imyanghai/6934556000/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/)
– Jiaozi, Shanghai, Cina: yoppy, https://www.flickr.com/photos/spilt-milk/7280250920/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/)
– Pão de queijo, Rio de Janeiro, Brasile: Joy, https://www.flickr.com/photos/joyosity/10146176426/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/)
– Arepas, Cartagena, Colombia: Steven Depolo, https://www.flickr.com/photos/stevendepolo/4930354933/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/)
– Picarones, Lima, Perù: i nao, https://www.flickr.com/photos/mdlm/5144013567/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by-nd/2.0/)
– Choripán, Buenos Aires, Argentina: David, https://www.flickr.com/photos/davidw/1770688906/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/)
– Sandwich cubano, Havana, Cuba: John Trainor, https://www.flickr.com/photos/trainor/2180928450/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0/)
– Tostones, San Juan, Porto Rico: Cuponeando, https://www.flickr.com/photos/cuponeando/6001170217/ su Flickr (https://creativecommons.org/licenses/by-nd/2.0/)

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